Impianti fotovoltaici

Corna Impianti offre una gamma completa di servizi per trasformare, a casa vostra, l’energia pulita del sole in energia elettrica:
progettazione
installazione impianti solari fotovoltaici
pratiche per contributi, agevolazioni, finanziamenti
preventivi gratuiti
Oggi, grazie agli incentivi e alle agevolazioni fiscali, l’installazione di pannelli solari fotovoltaici non è solo una scelta consapevole di rispetto per l’ambiente ma anche un modo intelligente per risparmiare.

 

Vantaggi della tecnologia fotovoltaica

  • Assenza di qualsiasi tipo di emissione inquinante
  • Risparmio di combustibili fossili
  • Affidabilita' degli impianti perché non esistono parti in movimento
  • Costi di esercizio e manutenzione ridotti al minimo
  • Modularità del sistema (per aumentare la Potenza dell'impianto è sufficiente aumentare il numero dei moduli).

 

Cosa è un impianto fotovoltaico?

Un impianto fotovoltaico trasforma direttamente l'energia solare in energia elettrica. E’ composto da: moduli o pannelli fotovoltaici; inverter che trasforma la corrente continua generata dai moduli in corrente alternata; quadri elettrici e cavi di collegamento.
I moduli sono costituiti da celle in materiale semiconduttore, il più utilizzato dei quali e' il silicio cristallino.

 

Il modulo fotovoltaico

Celle solari di qualunque tipo, connesse in serie/parallelo e incapsulate tra un foglio di plastica e una lastra di vetro temperato costituiscono la maggioranza dei moduli commerciali. Si tratta di sandwich di materiali molto robusti di forma rettangolare, spessore compreso tra 2 e 3 cm e peso variabile tra 6 e 21 kg. I moduli possono essere lasciati senza cornice o contornati da un profilo di alluminio allo scopo di facilitarne il montaggio sulle strutture metalliche che dovranno accoglierli durante l’esercizio. Le polarità  positiva e negativa del modulo sono riportate all’esterno del sandwich per essere accessibili come collegamento elettrico: in genere, sono disponibili su una morsettiere contenuta in una cassettina in materiale plastico fissata sul retro del modulo e provvista di passacavi, detta cassetta di terminazione.

Per i moduli fotovoltaici in silicio amorfo si ha maggiore scelta in termini di involucro e dimensioni. Le celle, in questo caso, non presentano i problemi di fragilità tipici del silicio cristallino e possono essere alloggiate su supporti sia rigidi che flessibili.

Più moduli sono una stringa e, più stringhe insieme, sono un campo fotovoltaico.

 

Applicazioni del fotovoltaico

Sistemi autonomi (stand alone):
Sono sistemi non collegati alla rete elettrica nazionale e sono costituiti da moduli fotovoltaici, dal regolatore di carica e da un sistema di batterie per l’ accumulo di energia elettrica. Se gli impianti servono apparecchiature a corrente alternata è necessario anche un convertitore di carica.
(Applicazioni: ripetitori radio – pompe e filtraggio acqua –monitoraggi ambientali – piattaforme off-shore).

Sistemi connessi alla rete (grid connected):
Sono impianti collegati alla rete elettrica. Nelle ore in cui il generatore fotovoltaico non é in grado di produrre l’ energia necessaria a coprire la domanda di elettricità, la rete fornisce l’ energia richiesta, se invece il sistema fotovoltaico produce energia in più il surplus viene trasferito alla rete e contabilizzato, vengono istallati due contatori per contabilizzare gli scambi fra utente e rete elettrica nazionale. I sistemi connessi alla rete non hanno bisogno di batterie perchè la rete di distribuzione sopperisce alla fornitura di energia elettrica nei momenti in cui non c’ é disponibilità della radiazione solare.

Caratteristica esclusiva dell’impianto “grid connected” è l’inverter, ossia il “regolatore” che trasforma la corrente continua in alternata.

 

Che differenza c’è tra un impianto fotovoltaico ed un impianto solare termico?

Entrambe le tipologie d’impianto utilizzano il sole come fonte energetica, catturandone la radiazione attraverso superfici captanti: mentre i moduli fotovoltaici trasformano direttamente la radiazione solare in energia elettrica, i pannelli solari termici utilizzano l’energia termica del sole per riscaldare l’acqua da utilizzare per uso igienico sanitario o per il riscaldamento degli ambienti.

 

Dove può essere installato un impianto fotovoltaico?

I moduli fotovoltaici possono essere collocati su qualsiasi pertinenza di un immobile (tetto, facciata, terrazzo) o sul terreno. La decisione deve essere presa in base alla disponibilità di spazio sul sito d’installazione e alla possibilità di una corretta esposizione ed inclinazione della superficie dei moduli.

Le condizioni ottimali in Italia sono:

  • esposizione SUD (accettabile anche SUD-EST, SUD-OVEST, con ridotta perdita di produzione);
  • inclinazione dei moduli compresa fra 25°(latitudini più meridionali) e 35°(latitudini più settentrionali);
  • assenza di ostacoli in grado di creare ombreggiamento.

 

Costi di manutenzione

Il costo annuo di manutenzione è abbastanza contenuto: normalmente è stimato in circa l’1% del costo d’impianto. Saltuariamente si possono pulire i vari pannelli fotovoltaici per ripristinare la trasparenza originale dei vetri anche se normalmente gli stessi si mantengono abbastanza puliti grazie alla pioggia e al vento.

 

Produzione elettrica annua

La produzione elettrica annua di un impianto fotovoltaico dipende da diversi fattori:

  • radiazione solare incidente sul sito d’installazione;
  • orientamento ed inclinazione della superficie dei moduli;
  • assenza/presenza di ombreggiamenti;
  • prestazioni tecniche dei componenti dell’impianto (moduli, inverter ed altre apparecchiature).

Prendendo come riferimento un impianto da 1 kW di potenza nominale, con orientamento ed inclinazione ottimali ed assenza di ombreggiamento, non dotato di dispositivo di “inseguimento” del sole, in Italia si stimano le seguenti producibilità annue massime:

  • regioni settentrionali 1.100 kWh/anno
  • regioni centrali 1.400 kWh/anno
  • regioni meridionali 1.600 kWh/anno

E’ opportuno sottolineare che il consumo annuo elettrico medio di una famiglia italiana è pari a circa 3.000 kWh.

 

Caratteristiche di funzionalità

I moduli sono costruiti e testati per resistere alla grandine e hanno la capacità di produrre energia anche in condizioni di cielo nuvoloso o parzialmente coperto.
Non si deve modificare l'impianto elettrico esistente.
L'impianto fotovoltaico ha una sua linea autonoma collegata all'inverter.

 

Quanto tempo può durare un impianto fotovoltaico?

Nelle analisi tecniche ed economiche si usa fare riferimento ad una vita utile complessiva di 20-25 anni. In particolare i moduli, che rappresentano i componenti economicamente piu' rilevanti, hanno in generale una durata di vita garantita dai costruttori fino a 25 anni.

 

 

 

 



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